
CONTESTO
Il progetto si sviluppa nel contesto rurale della provincia di Modena, su un lotto di oltre un ettaro. La tipologia originaria richiama la casa colonica dei primi del Novecento.
La nuova residenza nasce come sostituzione del volume esistente nel rispetto dei parametri consentiti: stessa impronta a terra, stesso volume autorizzato, ma una struttura spaziale completamente nuova e un livello di comfort radicalmente differente.

OBIETTIVO
Creare una residenza contemporanea con una gerarchia chiara, in cui il livello principale della vita si concentra al piano terra.
Il primo piano è concepito come centro dell’intera proprietà, valorizzando la doppia altezza come capitale di luce e aria. Il livello superiore rimane autonomo e privato, senza dominare la percezione dello spazio principale.

STRATEGIA
Costruire un nuovo organismo attorno a un nucleo forte, nel rispetto delle condizioni del sito:
impronta originaria
volume consentito
coerenza con la struttura paesaggistica

Decisioni chiave:
Doppia altezza come cuore spaziale: luce, scala, respiro.
Livello superiore come piastra visivamente leggera, separata dal volume principale per garantire piena privacy e presenza minima.
Scala sospesa come elemento grafico e trasparente, priva di masse pesanti.
Zone pubbliche organizzate lungo una linea orizzontale chiara, con prospettive lunghe e connessioni controllate.
Blocco privato integrato attraverso piani nascosti e geometrie pulite.
Relazione continua tra interno e paesaggio tramite aperture verticali profonde e grandi superfici vetrate.


STRUTTURA SPAZIALE

Il sistema si fonda su due letture:
Verticale: doppia altezza e scala come dispositivi organizzativi.
Orizzontale: un unico strato pubblico continuo al piano terra.
Il piano terra funziona come livello aperto e rappresentativo. Il piano superiore resta autonomo e privato, senza diventare un volume dominante all’interno dello spazio principale.


INVOLUCRO ED ELEMENTI ESTERNI
La facciata è concepita come volume in laterizio contemporaneo: non una citazione della tipologia rurale, ma una reinterpretazione attraverso massa, proporzioni e tagli netti.


Principi progettuali:
Laterizio come materiale primario dell’involucro per profondità materica, durabilità e stabilità percettiva
Aperture scavate e imbotti profondi per definire luce e ombra e dare spessore alla massa
Falde e variazioni di pendenza per costruire un profilo riconoscibile senza decorazione
Grandi superfici vetrate verso il giardino per garantire continuità visiva con il lotto
Scelte orientate a comfort abitativo, controllo dell’irraggiamento ed efficienza energetica con attenzione alla durata dei materiali

Piano Terra

Piano Primo

DIREZIONE MATERIALI
L’interno è costruito sull’equilibrio tra massa e trasparenza: geometria rigorosa, materiali naturali tattili, accenti controllati, precisione nei dettagli.


Elementi portanti:
pietra naturale in grande formato, con texture e superfici lavorate:
elemento verticale di radicamento e strumento di luce.
Doppia altezza come centro compositivo. Parapetti leggeri e scala sospesa per preservare aria e scala.


Materiali:
Legno naturale opaco, in tonalità scure e neutre, come massa calda e calibrata.
Metallo nero opaco in dosaggio controllato per grafica e precisione funzionale.



Luci:
luce integrata come elemento percettivo, linee incassate, contorni morbidi, accenti sul ritmo delle superfici.


ESITO VISIVO
Il sistema si legge immediatamente: volume, verticale della zona giorno, scala e materia costruiscono l’ossatura percettiva.

La qualità deriva da proporzioni corrette e controllo dei dettagli.
Il risultato è solido e coerente. Forma, materia e spazio sono allineati.
AMBITO
L’intero sistema progettuale è stato sviluppato e viene coordinato a livello di concept e organizzazione spaziale, includendo:
logica spaziale e strategia volumetrica nel rispetto dei vincoli
struttura distributiva, scenari di movimento e relazioni funzionali
interior design in termini di materiali, luce e nodi compositivi chiave
elaborati grafici e schemi necessari all’attuazione delle soluzioni
coordinamento progettuale e dialogo operativo con imprese e professionisti tecnici abilitati
Tutti gli aspetti normativi, autorizzativi, strutturali e impiantistici sono gestiti in collaborazione con professionisti tecnici abilitati iscritti agli albi competenti.
STATO
In costruzione. 2026.